La mia intervista su Kompetere Journal

Aggiornamento: 28 giu 2020

Ho avuto il piacere di essere intervistata dai giornalisti di Kompetere Journal, pubblicazione di finanza ed economia che si occupa con grande attenzione del mercato imprenditoriale del made in Italy. Mi hanno permesso di raccontare il progetto della borsa di studio che ho destinato ai giovani universitari in difficoltà. Vi invito a seguire Kompetere Journal e i suoi approfondimenti sull'economia, la società, la politica e la finanza internazionale anche sui loro social, Facebook e Instagram.


L'intervista: Mother Nature di Letizia Moroni Creations, firmata Ivana Murolo


Mother Nature è il tema dell’innovativa collezione di gioielli e gioielli-accessori disegnata e realizzata da Letizia Moroni. L’obiettivo è quello di esaltare la delicatezza e la naturalezza delle donne in maniera originale. Le forme della natura sono avvolgenti e risultano essere le più idonee sia per l’obiettivo sopra descritto sia per rappresentare grazia ed eleganza di tutte le donne. Emozioni ed ispirazioni che si evincono dalle risposte esaustive che ci ha fornito la sig.ra Letizia Moroni durante l’intervista.


Due chiacchiere con l’artista

Con piacere abbiamo rivolto alcune domande a Letizia Moroni per scoprire un po’ i risvolti interiori della sua apprezzata collezione e per dare impulso ad un progetto sociale importante. Scopriamolo insieme.


Mother Nature è il fil rouge della sua collezione di gioielli made in Italy disegnati e realizzati da lei artigianalmente. In esordio delle sue creazioni, da quale particolare elemento della natura ha tratto ispirazione?

«Il primo gioiello che ho realizzato aveva un serpente, animale che ricorre sovente nelle mie collezioni e che trovo molto rappresentativo del mio gusto e della mia creatività. Amo le linee morbide e rotonde, prive di angoli e spigoli e trovo il serpente la perfetta rappresentazione in natura di tale movimento. La sinuosità del serpente rappresentata in un anello o in un bracciale mi permette di esprimere la mia esigenza di avvolgere la figura femminile con un mio gioiello».


La Natura e le creazioni artigianali creano suggestioni significative. Quali soggetti naturali e quali materiali catturano maggiormente l’attenzione delle donne dalla forte personalità che hanno desiderio di distinguersi?

«Ispirandomi a Madre Natura, alle sue linee forti e aggraziate, alle sue creazioni che hanno una vita e un significato unico, cerco di esaltare la donna, comunicando per lei ciò che ha di unico. La forza, la delicatezza, l’eleganza, la resistenza: aspiro ad essere un ponte attraverso cui le espressioni pure della Natura si riversano nella donna, esaltandone la femminilità. Le donne spesso scelgono di esprimere il loro carattere attraverso scelte sempre varie.

C’è chi vuole comunicare la propria femminilità e sceglie di indossare la libellula, chi invece sceglie di indossare la pantera o un serpente per sottolineare la sua forza. Storicamente da sempre, anche nell’arte, si trovano personaggi femminili che sfoggiano gioielli con precise simbologie, si pensi alla collana di serpenti di Cleopatra, donna magnifica, pericolosa, sensuale. Il metallo che amo maggiormente è il bronzo, in tutte le sue sfumature, dal giallo, al rosa, al rosso. Sicuramente la tonalità che rappresenta maggiormente la mia arte è il bronzo rosato con quel suo sapore antico, fané tipico dei gioielli della nonna».


Ci si augura che il Covid-19 diventi presto un ricordo lontano. Secondo la sua opinione quanto la Natura può aiutarci in questo periodo di ripresa?

«Moltissimo, l’etologia è una scienza un pò tenuta in disparte, ma in realtà dallo studio degli animali possiamo apprendere lezioni e abitudini che abbiamo perso per strada, per esempio la forza della collettività, il lavoro comunitario, la solidarietà tra specie diverse, la tenacia a perseguire un obiettivo.

E poi c’è sempre l’impronta salvifica della natura sul nostro spirito, la bellezza che ci porta serenità, la semplicità di una scena naturale o il contatto con la natura che ci alleviano la depressione, l’ansia e la cupezza causati da questo periodo. Non per niente ai primi raggi di sole siamo tutti risorti».


Se lei dovesse disegnare oggi un gioiello, simbolo di una rinascita emotiva, cosa realizzerebbe?

«Sicuramente disegnerei un gioiello con una farfalla, animale molto spesso presente nelle mie collezioni. Amo la farfalla per la sua leggerezza, leggiadria e per i disegni nei suoi voli. La farfalla, da tempi assai remoti ed in culture diverse, è spesso associato ad una forte trasformazione che, come nel caso di questo meraviglioso essere della natura, partendo da una condizione assai limitante, quella del bruco, giunge alla piena manifestazione della sua bellezza e leggerezza. Dopo questi ultimi mesi trascorsi tra limitazioni alla nostra libertà e della nostra espressione la farfalla è sicuramente l’animale che meglio esprime la nostra rinascita».


Lei è la promotrice del Premio per le Pari Opportunità per lo Studio, una borsa di studio che mira a traslare l’Arte e le creazioni artigianali nel settore Sociale per agevolare gli studenti appartenenti a famiglie in difficoltà. Ci può descrivere più nel dettaglio questo Premio?

«Il mio lavoro consiste nel cogliere un attimo, un movimento in natura e riuscire a traslarlo nell’arte. La stessa cosa vorrei fare nel sociale cioè utilizzare la mia creatività e la mia fantasia e traslarla nella cultura, mettere la mia arte al servizio della cultura e dello studio.

Soprattutto in questo momento di emergenza Covid-19 con le scuole e le università chiuse mi piaceva scendere in campo in prima persona con un progetto per gli studenti, essendo madre di due ragazzi universitari. Credo fermamente che l’Arte e le creazioni artigianali sono forti anche di un aspetto molto importante, cioè la sensibilità umana degli estimatori, magari più portati di altri ad una certa riflessione su etica ed estetica. Penso alle raccolte fondi durante le mie esposizioni e vendite dove si riescono sempre a raggiungere risultati notevoli.

Da qui la creazione del premio delle pari opportunità per lo studio, rivolto a studenti universitari. Nel mese di dicembre consegnerò questo premio, una borsa di studio valida per l’anno in corso. 

Dal 1 settembre gli studenti interessati mi potranno inviare il loro curriculum insieme ad una lettera motivazionale che mi saranno utili per assegnare questo premio (info@letiziamoronicreations.com).

Il Premio verrà finanziato da una parte del ricavato delle mie future vendite. Vi invito nelle prossime settimane a visitare le mie pagine social Letizia Moroni Creations per avere tutte le informazioni».


Un impulso vincente alla cultura


Ci auguriamo vivamente che il denaro investito per questa borsa di studio, erogato in parte dalla sig.ra Moroni, dia un impulso vincente alla cultura. Che questo premio sia un investimento economico che agevoli il vincitore a studiare ed a migliorare la sua cultura ed il suo futuro.

Come spesso si dice in lingua inglese:

Open your arms to the hope and culture and smile towards your new knowledges!
Apri le tue braccia alla speranza e cultura e sorridi verso le tue nuove conoscenze!



#intervista #letiziamoronicreations #madeinitaly #kompeterejournal #borsadistudio

8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti